
Guida ai minerali
Come le vitamine, anche i minerali sono indispensabili a tutti i processi vitali del nostro organismo. Per esempio, il calcio, il magnesio e il fosforo contribuiscono alla formazione delle ossa e dei denti; la trasmissione degli impulsi nervosi, di importanza fondamentale per il cervello e per i muscoli, dipende dal calcio, dal magnesio, dal sodio e dal potassio; il ferro concorre al trasporto dell’ossigeno nel sangue e così via.
Mentre i vegetali estraggono i minerali dal suolo, così come le vitamine, noi possiamo ottenerli direttamente dalle piante oppure per via indiretta dalla carne degli animali che si cibano di quelle piante. Sempre al pari delle vitamine, i minerali risultano spesso carenti nella nostra alimentazione. I motivi principali sono tre:
- Il tenore di minerali nei cibi naturali è in diminuzione. Ciò è dovuto in parte al fatto che il suolo perde gradualmente minerali a causa dello sfruttamento intensivo, salvo che gli agricoltori non reintegrino le riserve esaurite aggiungendo ai terreni letame ricco di minerali (cosa che capita raramente).
- La lavorazione priva i cibi dei minerali essenziali. I processi di raffinazione che ci permettono di ottenere riso bianco, farina bianca e zucchero bianco eliminano da questi elementi fino al 90% degli elementi-traccia.
- Il nostro fabbisogno di minerali è in aumento. Oggi più che mai abbiamo bisogno di assumere maggiori quantità di minerali "buoni" per proteggerci dai minerali tossici che inevitabilmente assorbiamo attraverso gli alimenti, l’aria e l’acqua inquinati.
Nell'uomo la quantità di sali minerali presenti è pari a circa il 6% del peso corporeo, pertanto il fabbisogno giornaliero è limitato, tuttavia essendo essi eliminati costantemente dall'organismo attraverso le feci, l'urina ed il sudore, e dato lo stato attuale della nostra alimentazione, essi vanno costantemente reintegrati.
In base al fabbisogno giornaliero, nell'alimentazione umana, i sali minerali vengono classificati in tre gruppi principali:
- macroelementi: il fabbisogno è > 100 mg/giorno;
calcio, cloro, fosforo, magnesio, potassio, sodio, zolfo
- microelementi: il fabbisogno è tra 1 e 100 mg/giorno;
ferro, rame, zinco, fluoro (non essenziale, ma utile in prevenzione dentale), iodio, selenio, cobalto (solo in forma organicata, tramite l'apporto di vitamina B12), manganese, molibdeno
- oligoelementi: il fabbisogno è < 200 mg/giorno;
arsenico, bromo, boro, cromo, germanio, nichel (Ni) (Alcuni studi clinici ipotizzano un qualche ruolo nell'ambito delle deidrogenasi e transaminasi, ma ne viene pressoché escluso il rischio di carenze. Essenziale in alcuni microorganismi, in parte costituenti la flora intestinale dei vertebrati), silicio, stagno, vanadio, tungsteno