
Vitamina D calcifidiolo
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Posologia
Fabbisogni giornalieri
raccomandati (RDA): valori giornalieri raccomandati dal Food and
Nutrition Board of the National Research Council, 1989.
| Età | RDA |
| 0-6 mesi | 7,5 mcg |
| 6-12 mesi | 10 mcg |
| 1-3 anni | 10 mcg |
| 4-6 anni | 10 mcg |
| 7-10 anni | 10 mcg |
| Maschi |
|
| 11-14 anni | 10 mcg |
| 15-18 anni | 10 mcg |
| 19-24 anni | 10 mcg |
| 25-50 anni | 5 mcg |
| 51+ | 5 mcg |
| Femmine |
|
| 11-14 anni | 10 mcg |
| 15-18 anni | 10 mcg |
| 19-24 anni | 10 mcg |
| 25-50 anni | 5 mcg |
| 51+ | 5 mcg |
| Gravidanza | 10 mcg |
| Allattamento 1-6 mesi | 10 mcg |
| Allattamento + 7 mesi | 10 mcg |
LARN:
valori giornalieri raccomandati dalla S.I.N.U. (1996) - Società Italiana
di Nutrizione Umana.
| Età | LARN |
| 6-12 mesi | 10-25 mcg |
| 1-3 anni | 10 mcg |
| 4-6 anni | 0-10 mcg |
| 7-10 anni | 0-10 mcg |
| Maschi |
|
| 11-14 anni | 0-15 mcg |
| 15-17 anni | 0-15 mcg |
| 18-29 anni | 0-10 mcg |
| 30-59 anni | 0-10 mcg |
| 60+ | 10 mcg |
| Femmine |
|
| 11-14 anni | 0-15 mcg |
| 15-17 anni | 0-15 mcg |
| 18-29 anni | 0-15 mcg |
| 30-49 anni | 0-15 mcg |
| 50+ | 0-15 mcg |
| Gravidanza | 10 mcg |
| Nutrice | 10 mcg |
Come agisce
questa vitamina:- Assimila e usa il calcio e il fosforo
per la formazione delle ossa.
- È essenziale per una crescita e
uno sviluppo regolari.
Miscellanea: - Ingerire
tutti i giorni alla stessa ora.
- Ingerire direttamente la
vitamina D liquida o aggiungerla ai cereali, al succo di frutta o ad
altri alimenti.
Disponibile sotto forma di: - Capsule
o compresse a lento assorbimento: ingoiare intere con un bicchiere
colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire durante o
immediatamente dopo i pasti principali per diminuire l'irritazione allo
stomaco.
- Soluzione orale: diluire in almeno mezzo
bicchiere di acqua o altro liquido. Ingerire durante i pasti principali o
entro un'ora e mezza da essi, se non sotto diversa prescrizione.
- Altre
forme conosciute sotto il nome comune.
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Avvertenze e precauzioni
Non fare assumere: Valutate il vostro paziente in caso di:
- Gravidanza.
- L'epilessia.
- Affezioni
cardiache o ai vasi sanguigni.
- Affezioni renali, epatiche,
pancreatiche.
- Diarrea cronica.
- Problemi intestinali.
- Sarcoidosi.
Dopo i 55 anni d'età: - Ci sono maggiori
probabilità che si verifichino reazioni secondarie o effetti
collaterali. Sono spesso necessari supplementi.
Gravidanza:
- Forti dosi durante la gravidanza possono causare
malformazioni al feto. È consigliabile l'uso sotto prescrizione.
- Evitare
le megadosi.
Allattamento: - È importante
assumere dosi corrette di vitamina D per assicurarsi una crescita e uno
sviluppo regolari nel bambino. Valutare il vostro paziente per dosi
supplementari.
- Evitare le megadosi.
Effetti sugli
esami di laboratorio: - Può diminuire la fosfatasi
alcalina ematica.
- Può aumentare i livelli di calcio, colesterolo
e fosfato negli esiti degli esami.
- Può aumentare i livelli di
magnesio negli esiti degli esami.
- Può aumentare le quantità di
calcio e di fosforo nelle urine.
Conservazione: - Conservare
in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta, ma non
congelare.
- Tenere lontano dalla portata dei bambini.
Altro:
- L'assenza di sole ostacola la naturale formazione della
vitamina D da parte dell'epidermide. La luce solare fornisce sufficiente
vitamina D alle persone che vivono in climi caldi. Al contrario chi
vive in paesi nordici caratterizzati da poche giornate di sole e lunghi
periodi di cielo coperto devono ricorrere ad una dieta che fornisca la
vitamina D di cui hanno bisogno.
- Evitate le megadosi.
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Sovradosaggio/tossicità
Pressione alta, battiti
cardiaci irregolari, nausea, perdita di peso, convulsioni, dolori
addominali, inappetenza, ritardo nella crescita mentale e fisica,
prematuro indurimento delle arterie, danni renali.
- Per i
sintomi da sovradosaggio: interrompere l'assunzione di vitamina.
Vedi "Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da
sovradosaggio".
- Per i sintomi da overdose accidentale
(come nel caso di un bambino che ne abbia ingerita un'intera bottiglia):
ricorrete ad un intervento d'urgenza.
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Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio
- Aumento della
sensazione di sete: interrompere il trattamento. Occorre
l'intervento medico.
- Bocca secca: interrompere il
trattamento. Occorre l'intervento medico.
- Cefalea:
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
- Costipazione:
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
- Diarrea:
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
- Gusto
metallico: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento
medico.
- Inappettenza: interrompere il trattamento.
Occorre l'intervento medico.
- Nausea: interrompere il
trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
- Stanchezza
insolita: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico.
- Stato confusionale: interrompere il trattamento.
Occorre l'intervento medico immediato.
- Vomito:
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
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Interazione con farmaci, vitamine o minerali
- Antiacidi con
alluminio: diminuisce l'assorbimento di vitamina D e delle vitamine
liposolubili A, E, K.
- Antiacidi con magnesio: può
essere la causa di eccesso di magnesio nel sangue, soprattutto per
soggetti con insufficienza renale.
- Anticonvulsivanti:
può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e ne richiede
un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
- Barbiturici:
possono ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e
richiede un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
- Calcio
(in alte dosi): aumenta il rischio della ipercalcemia.
- Calcitonina:
riduce l'effetto della calcitonina nella cura della ipercalcemia.
- Colestipolo:
riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
- Colestiramina:
riduce l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere integrazioni.
- Derivati
della vitamina D come il calciferolo, il calcitrolo, il
diidrotachisterolo, l'ergocalciferolo: effetti addizionali possono
accrescere il potenziale di tossicità.
- Diuretici, tiazide:
aumenta il rischio di ipercalcemia.
- Farmaci contenenti
fosforo: aumenta il rischio di iperfosforemia.
- Idantoina:
può ridurre l'effetto della vitamina D di origine naturale e richiedere
un supplemento per prevenire la fragilità ossea.
- Olii
minerali: aumentano l'assorbimento della vitamina D. Può richiedere
integrazioni.
- Preparati al Digitale: aumenta il rischio
di aritmia.
- Primidone: può ridurre l'effetto della
vitamina D di origini naturali e richiede un supplemento per prevenire
la fragilità ossea.
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Interazione con altre sostanze
- L'alcolismo
cronico diminuisce le riserve di vitamina D nel fegato.