
Vitamina K menadiolo
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Posologia
Fabbisogni giornalieri
raccomandati (RDA): nessuna RDA è stata stabilita. Dosi adeguate e
sicure si aggirano sui 2 mcg/Kg di peso corporeo al giorno.
Valori
giornalieri di sicurezza:
| Età | Introito |
| 0-6 mesi | 5 mcg |
| 6-12 mesi | 10 mcg |
| 1-3 anni | 15 mcg |
| 4-6 anni | 20 mcg |
| 7-10 anni | 30 mcg |
| Maschi |
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| 11-14 anni | 45 mcg |
| 15-18 anni | 65 mcg |
| 19-24 anni | 70 mcg |
| Sopra i 25 anni | 80 mcg |
| Femmine |
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| 11-14 anni | 45 mcg |
| 15-18 anni | 55 mcg |
| 19-24 anni | 60 mcg |
| Sopra i 25 anni | 65 mcg |
| Gravidanza | 65 mcg |
| Allattamento 1-6 mesi | 65 mcg |
| Allattamento + 7 mesi | 65 mcg |
Come agisce
questa vitamina: - Promuove la produzione della
protrombina attiva (fattore II), della proconvertina (fattore VII) e di
altri fattori di coagulazione. Questi sono tutti necessari per la
regolare coagulazione.
Miscellanea: - Una
piccola quantità di vitamina K si perde durante la lavorazione o la
cottura dei cibi.
- Quando si verificano gravi disturbi
emorragici dovuti a carenza di vitamina
K e dopo gravi episodi di
sanguinamento potrebbe essere necessaria una trasfusione di sangue.
- Si
deve attendere un considerevole lasso di tempo prima che la vitamina
K
si renda efficace quando assunta per via intramuscolare.
Disponibile
sotto forma di: - Compresse: ingoiare intere con
un bicchiere colmo di liquido. Non masticare nè frantumare. Ingerire
durante i pasti principali o entro un'ora e mezza da essi, se non sotto
diversa prescrizione.
- Forma iniettabile.
Nota:
generalmente la
vitamina
K non è presente nella maggior parte dei
preparati di multivitamina/minerale.
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Avvertenze e precauzioni
Non fare assumere: - Agli
allergici alla vitamina
K.
- Con carenza di
glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PD).
Valutate il vostro
paziente in caso di: - Fibrosi cistica.
- Diarrea
prolungata.
- Disturbi intestinali prolungati.
- Assunzione
di qualsiasi altro farmaco.
- Interventi chirurgici (compresa la
chirurgia dentale) nel vicino futuro.
Dopo i 55 anni
d'età: - Non dovrebbero esserci problemi particolari.
Gravidanza:
- Non esistono studi sugli essere umani. Evitatene se
possibile la prescrizione.
- Evitare le megadosi.
Allattamento:
Effetto sugli esami di
laboratorio: - Modifica il tempo di protrombina.
Conservazione:
- Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla
luce diretta, ma non congelare.
- Tenere lontano dalla portata
dei bambini.
Altro: - Evitare dosi eccessive:
la vitamina
K è liposolubile e un introito eccessivo può condurre a
ridotta funzionalità epatica.
- Consigliare il paziente di
sospendere l'assunzione di vitamina
K in previsione di interventi
chirurgici (compresi quelli dentali).
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Sovradosaggio/tossicità
Nei neonati: danni
cerebrali.
In tutti: forti dosi possono indebolire le
funzioni epatiche.
- Per i sintomi da sovradosaggio:
interrompere l'assunzione di vitamina. Vedi "Controindicazioni, effetti
collaterali o sintomi da sovradosaggio".
- Per i sintomi da
overdose accidentale (come nel caso di un bambino che ne abbia
ingerita un'intera bottiglia): ricorrete ad un intervento d'urgenza.
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Controindicazioni, effetti collaterali o sintomi da sovradosaggio
- Anemia emolitica
nei neonati: ricorrete ad un intervento d'urgenza.
- Iperbilirubinemia
nei neonati o nei bambini a cui è stata somministrata una dose
eccessiva di vitamina K: ricorrete ad un intervento d'urgenza.
- Ittero
causato dalla iperbilirubinemia: ricorrete ad un intervento
d'urgenza.
Reazioni allergiche fra cui: - Disturbi
gastrointestinali: interrompere il trattamento. Occorre
l'intervento medico immediato.
- Eruzione cutanea:
interrompere il trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
- Lieve
iperemia al viso: interrompere il trattamento. Occorre l'intervento
medico immediato.
- Lieve iperemia, dolore o gonfiore nel
punto dove è stata effettuata l'iniezione: interrompere il
trattamento. Occorre l'intervento medico immediato.
- Prurito:
ricorrete ad un intervento d'urgenza.
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Interazione con farmaci, vitamine o minerali
- Anti-coagulanti
(orali): diminuisce l'effetto dell'anticoagulante.
- Antibiotici
a largo spettro: causano carenza di vitamina
K.
- Chinina:
causa carenza di vitamina K.
- Colestipolo: diminuisce
l'effetto della vitamina K.
- Colestiramina: diminuisce
l'effetto della vitamina K.
- Cumarina (estratta dal trifoglio
dolce): diminuisce l'effetto della vitamina K.
- Olio
minerale (a lungo termine): causa carenza di vitamina K.
- Primachina:
aumenta la possibilità che si verifichino effetti collaterali tossici.
- Salicilato:
aumenta il fabbisogno di vitamina K se somministrato per lungo
tempo.
- Sucralfato: diminuisce l'effetto della vitamina
k.
- Sulfamidici: causa carenza di vitamina K.
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Interazione con altre sostanze
Nessuna conosciuta.