Adottare uno stile di vita che comprenda una nutrizione ottimale comporta una maggiore assunzione di nutrienti, ma allo stesso tempo per evitare gli antinutrienti è importante conoscere i minerali tossici ai quali siamo spesso esposti.
In particolare l’alluminio, il cadmio, il rame, il piombo e il mercurio.
L’alluminio: è molto diffuso nel confezionamento dei prodotti alimentari e in altri prodotti di uso domestico. Non tutto l’alluminio è ceduto al corpo. Ne vengono liberate piccole quantità solo in determinate circostanze. Per esempio, le vecchie pentole di alluminio liberano nell’acqua particelle di questo minerale se utilizzate per cuocere alimenti acidi come tè e pomodori. L’assorbimento di questo minerale è legato alla carenza di zinco. In generale, esso si lega a vitamine e minerali essenziali compromettendone la capacità nutrizionale. Interferisce con le funzioni cerebrali e con la memoria ed è stato associato anche a disturbi renali nel lattante e a problemi comportamentali del bambino.
Il cadmio: si accumula nel corpo e nel cervello quando c’è insufficienza di zinco e viene immagazzinato nei reni e nel fegato, dove si lega ad altri minerali e vitamine essenziali ostacolandone l’utilizzo. Le principale fonti di cadmio sono il fumo di sigaretta (anche passivo) e i cereali raffinati contenuti negli alimenti di produzione industriale. E’ stato riscontrato che la placenta di bambini nati morti e dei neonati con spina bifida presentava una maggiore concentrazione di cadmio, fattore associato anche al basso peso e alla piccola circonferenza cranica del neonato, nonché a una minore fertilità nell’uomo e nella donna.
Il rame: è essenziale ma anche tossico. L’uso è diffuso nelle tubature degli impianti idrici, negli utensili da cucina, nell’esposizione dovuta all’utilizzo di bigiotteria. L’eccesso di rame può scatenare paure eccessive, paranoia e allucinazioni.
Il piombo: il rischio di esposizione è inferiore rispetto ad alcuni anni fa, ma è ancora presente nell’atmosfera, nell’acqua contaminata dai tubi e dalle polveri di vernici, nei pesticidi e nelle zone industriali. Se l’assunzione di minerali essenziali quali il calcio, lo zinco e il ferro è insufficiente, il piombo risulta molto più tossico. Considerando che molte persone presentano una carenza di tutti e tre questi minerali, è importante ripristinarne l’equilibrio attraverso l’alimentazione e l’integrazione.
Il mercurio: a causa dell’inquinamento diffuso, una delle principali fonti di mercurio per l’uomo sono i pesci, che ne accumulano in quantità crescente, quanto più sono grandi e grassi. E’ presente anche nelle acque contaminate dai processi industriali e nei pesticidi, ma un’altra fonte comune di questo metallo sono le amalgame dentarie. Il mercurio in tracce può causare il tipo di danno nervoso tipico dell’Alzheimer, il che indica che anche le piccole quantità a cui siamo esposti possono contribuire alla perdita della memoria.
Come disintossicare l'organismo
Mantenere il giusto e necessario apporto dei minerali “buoni”: per esempio, zinco per contrastare cadmio e piombo; calcio per ostacolare l’assorbimento del piombo da parte delle ossa e per controllare il livello di cadmio e di alluminio; selenio, in quanto antagonista specifico del mercurio e ci protegge dalle tracce di questo metallo presenti nel pesce.
Cibi che aiutano a combattere i metalli pesanti
Aglio, cipolle e uova contengono due aminoacidi solforati specifici che ci proteggono dal mercurio, dal cadmio e dal piombo: la metionina e la cistina. Altri alimenti utili sono le alghe, le mele, le carote e gli agrumi.
Suggerimenti per evitare i metalli tossici
- evita il più possibile di frequentare strade trafficate e ambienti fumosi
- elimina le foglie esterne delle verdura e lava con molta cura i prodotti freschi con una soluzione d’aceto (basta un cucchiaio da dessert in una ciotola d’acqua) per eliminare le sostanze inquinanti
- limita il consumo di marlin, pesce spada e tonno a non più di due volte al mese
- evitata le pentole di rame o di alluminio e non avvolgere i cibi nella pellicola di alluminio (se non dopo averli avvolti in un foglio di carta oleata per proteggerli)
- riduci il consumo di alcol, perché favorisce l’assorbimento del cadmio e del piombo
- non assumere antiacidi, perché contengono sali di alluminio
- assumi un buon integratore antiossidante
- consuma cibi ricchi di minerali come semi e frutta secca
- consuma frutta ricca di pectina e vitamina C
- assumi tutti i giorni un integratore di vitamina C utile per proteggersi dai minerali tossici e un integratore multiminerale contenente zinco, calcio e selenio.
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