Quando si è a corto di adrenalina, capita di sentire l'esigenza di ricorre a uno stimolante: tè, caffè, cioccolato o sigarette). È facile capire quanto sia facile entrare in un circolo vizioso formato da stress, zuccheri e stimolanti.
In genere l'eccesso di questi fattori provoca gravi squilibri glicemici, per cui la mattina ci si sveglia con una glicemia molto bassa e un livello di adrenalina insufficiente a metterci in moto, per cui in genere si reagisce o alzandosi controvoglia e precipitandosi in cucina a prepararsi una tazza di caffè o tè, accendendosi una sigaretta, consumando cibi a rilascio rapido di zuccheri (es. marmellata). Oppure rimanendo a letto e rimuginando su tutte le cose che sono andate male o che potrebbero andare male.
Come non cadere in questo baratro glicemico?
Ecco qualche consiglio:
- evita gli zuccheri e gli alimenti che contengono zuccheri
- spezza la dipendenza da caffeina evitando di bere caffè, tè o bibite con caffeina per un mese e cerca di migliorare la qualità della dieta. Una vota scomparsa l'esigenza impellente di caffè, una tazza ogni tanto di tè o caffè non farà male
- spezza la dipendenza da cioccolato. Anche in questo caso, quando non ne senti più l'esigenza, puoi consumarne occasionalmente, ma cerca di prediligere quello fondente e a basso tenore di zuccheri
- consuma tre pasti al giorno e due spuntini a base di frutta
- assumi un integratore vitaminico e vitamina C
Buongiornobenessere consiglia:
Multivitaminico Adulti, integratore alimentare di vitamine e minerali, indicato in caso di ridotto apporto di tali sostanze nella dieta quotidiana.